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Home / Magazine / I MIGLIORI LOOK FESTIVAL SANREMO 2026

Il Festival di Sanremo 2026 non è solo musica, ma una vera dichiarazione di stile. Dal green carpet al palco dell’Ariston, il Festival si è trasformato in una passerella dove personalità, brand internazionali e scelte sartoriali hanno raccontato identità e visioni creative.

In questo articolo scoprirai chi ha vestito chi e quali sono stati i migliori look Festival Sanremo 2026, tra total black sofisticati, silhouette audaci e momenti di puro glamour. Un viaggio tra tendenze, brand e dettagli couture che conferma come, oggi più che mai, a Sanremo l’immagine sia parte integrante dello spettacolo.

PrimaFestival: I look più iconici del green carpet

Nel corso del Primafestival, i 30 Big della canzone italiana hanno sfilato sul green carpet inaugurale, regalando un primo assaggio di tendenze, azzardi e dichiarazioni di moda. E mentre ci chiediamo chi ha vestito chi a Sanremo, una cosa è chiara: il nero domina, ma non manca chi rompe gli schemi con ironia e personalità.

Siamo pur sempre nella città dei fiori, Sanremo, ma questo green carpet è stato meno botanico del previsto: a vincere è stato il total black, declinato in chiave minimal, rock o couture. Ecco alcuni look dei cantanti di Sanremo 2026 che hanno già fatto parlare.

Malika Ayane in Jil Sander

Sobrietà nera con lupetto blu elettrico per Malika Ayane, in Jil Sander. Minimal, ma con guizzo cromatico.

Eddie Brock: blu petrolio e dettagli luxury

Debutto elegante per Eddie Brock, che ha scelto un look blu petrolio firmato Lardini, completato da occhiali da vista e gioielli di Pandora. Una scelta sobria ma raffinata, perfetta per chi vuole farsi notare senza esagerare.

Ditonellapiaga in Dsquared2

Versione Crudelia chic per Ditonellapiaga, in black&white di Dsquared2 con scarpe Casadei. Una delle più fashion da tenere d’occhio.

Dargen D’Amico in Mordecai

A rompere le righe (letteralmente) è Dargen D'Amico, con soprabito a strascico di Mordecai coordinato al completo. Scarpe Vibram e occhiali bold: eccentrico, riconoscibilissimo.

Le Bambole di Pezza in John Richmond

Rock attitude per Le Bambole di Pezza, in total white di John Richmond tra pizzi, cristalli e una corona da reginetta. Graffianti e scenografiche.

Maria Antonietta e Colombre: originali e sorprendenti

Sul green carpet di Sanremo 2026 i più originali sono stati senza dubbio Maria Antonietta e Colombre. Lui ha mixato cappotto, camicia e pantaloni di Corneliani con cardigan di Massimo Alba e mocassini bicolor Sebago, creando un look elegante ma fuori dal comune. Lei ha optato per una pelliccia animalier di Art Dealer, stivali “lunari” di Maison Skorpios e raffinati orecchini di Bea Bongiasca, combinando eccentricità e glamour.

Fedez in Jil Sander

Total black coordinato per Fedez, che osa con trench in pelle di Jil Sander indossato senza nulla sotto. Audace, studiato, perfettamente mediatico.

Elettra Lamborghini in Yanina Couture

Chiusura da diva per Elettra Lamborghini, in sirena strapless di Yanina Couture con preziosi Gioielli del Sole. Old Hollywood, ma con attitude pop.


Da sinistra: Fedez in Jil Sander | Ditonellapiaga in Dsquared2 | Tredici Pietro in Golden Goose | Le Bambole di pezza in John Richmond

Festival di Sanremo: com’è andata la prima serata tra look e tendenze moda

La prima serata del Festival di Sanremo 2026, in scena al Teatro Ariston, ha acceso i riflettori sugli outfit delle star, veri protagonisti insieme alla musica. Tra eleganza sartoriale, ritorni vintage e qualche scelta più audace, il debutto del Festival ha delineato le prime tendenze moda di Sanremo 2026.

Già dal green carpet del Primafestival era chiaro il trend dominante: il grande ritorno del doppiopetto maschile. Strutturato, avvitato, talvolta decorato, il completo a due petti ha dominato il palco dell’Ariston, riportando al centro la sartorialità classica. Accanto a questo revival si è imposto anche il gessato in chiave rétro, un’estetica che richiama l’immaginario di Al Capone, tra total black sofisticati e dettagli luminosi discreti.

Tra i momenti più attesi della prima serata Sanremo 2026, il ritorno di Tiziano Ferro ha segnato uno dei picchi emotivi più forti. Super ospite della serata, è salito sul palco dell’Ariston con un abito sartoriale impreziosito da strass firmato Etro, elegante e luminoso al tempo stesso. A oltre vent’anni dalla sua prima volta a Sanremo, Ferro è tornato più consapevole che mai, presentando il suo ultimo inedito “Sono un grande”. Un titolo che suona come una dichiarazione di maturità artistica: dopo 25 anni di carriera, tra treni presi e occasioni mancate, crescita personale e ricerca di approvazione, oggi può affermarlo con sicurezza. Il suo look e la sua performance si candidano già tra i momenti iconici di questa edizione.

A rompere la monotonia ci hanno pensato pochi protagonisti. Ditonellapiaga, in Dsquared2, ha portato sul palco un look sopra le righe, ironico e teatrale: gonna a palloncino rosa, corpetto nero rigido con sotto una t-shirt bianca con script 'Che Fastidio', come il titolo della sua canzone già in hype, il tutto impreziosito da un fiocco enorme rosa sul fondo schiena. Da non stupirci se diventerà presto il must-have del guardaroba SS26. Anche Fedez, in Jil Sander, ha scelto un’eleganza minimalista impreziosita da un dettaglio deciso: la schiena tatuata lasciata intravedere da uno squarcio della camicia

Per il resto, la prima sera del Festival di Sanremo 2026 ha visto sfilare abiti raffinati e ben costruiti, senza però spingersi verso scelte realmente di rottura. Arisa in Des Phemmes, Malika Ayane in Jil Sander, Levante in Giorgio Armani e Mara Sattei in Vivienne Westwood hanno puntato su silhouette eleganti, tessuti di qualità e uno stile coerente con la propria identità artistica.

Tra i look maschili, spiccano Olly in Dolce & Gabbana, super ospite che ha aperto la prima serata con uno stile dandy contemporaneo, e Leo Gassmann in Dsquared2, impeccabile in un look pulito e senza sforzo, con camicia morbida abbinata a pantaloni neri a vita alta.

Seconda e terza serata: il livello si alza

Come immaginavamo – e speravamo – il Festival di Sanremo 2026 ha alzato l’asticella già dalla seconda e terza serata. Non parliamo tanto delle canzoni – quelle sono ormai sulle bocche di tutti – né dello show televisivo, ma del glamour assoluto che ha illuminato il palco dell'Ariston.

A brillare più di tutti sono state le star internazionali: Laura Pausini, che ha incantato passando da Armani Privé ad Alberta Ferretti con abiti bianchi e gialli, confermandosi icona mondiale di eleganza e stile; e Achille Lauro, in Dolce & Gabbana, ambasciatore del brand da due anni, che ha portato sul palco un look contemporaneo abbinato a un collier di diamanti di grandissimo valore e bellezza, trasformando ogni momento in pura magia.

Ma il glamour non si è fermato qui: Mazzariello, in Kenzo, ci ha conquistato con il suo stile unico – e forse anche grazie alla chitarra ;) – mentre Sayf ha illuminato la scena con un completo argentato di Moschino, perfettamente coordinato alle sue trecce scintillanti.

Quarta serata delle cover: i look top

La quarta serata del Festival di Sanremo 2026, penultima tappa di questa edizione, celebra come da tradizione le cover: un momento attesissimo in cui i 30 artisti in gara reinterpretano brani iconici della musica italiana e internazionale, spesso affiancati da ospiti speciali. Una serata che raddoppia – se non triplica – le occasioni di stile: ogni performance è accompagnata da outfit nuovi, audaci e sorprendenti, pronti a conquistare gli occhi degli appassionati di moda e a sollevare qualche critica.

Sotto i riflettori del Teatro Ariston, la passerella della quarta serata diventa un vero palcoscenico di glamour e creatività. Ecco la nostra selezione dei look più esclusivi che si sono distinti per stile, carattere e audacia:

1. Ditonellapiaga in Dsquared2 – In duetto con Tony Pitony, Ditonellapiaga conquista la vetta della nostra classifica. Per noi, questa coppia musicale ha vinto tutto: stile, ironia, personalità e un’interpretazione scenica memorabile.

2. Samurai Jay in John Richmond – Completo di pelle perfettamente strutturato, reso ancora più rock e sensuale grazie al duetto con Belen Rodriguez. Una scelta che unisce audacia e fascino, confermandolo come uno dei momenti fashion più iconici della serata.

3. Sayf in Herno – Completo strutturato e raffinato, accompagnato da ospiti internazionali come Alex Britti e Mario Biondi. Eleganza contemporanea e presenza scenica lo portano sul podio con la nostra medaglia di bronzo.

Ultima serata: il premio al look più iconico va a…

Calato il sipario sul Festival di Sanremo 2026, è tempo di bilanci e riflessioni. Se tra vincitori e vinti i verdetti sono ormai definitivi, resta invece tutta da discutere la vera sfida della kermesse: lo stile sul celebre palco dell’Ariston. Cinque serate, trenta cantanti, due conduttori fissi e una parata di ospiti hanno trasformato la passerella in un’autentica passerella di moda, con decine di outfit tra glamour, audacia e tendenze luxury.

Tra tutti, Ditonellapiagga emerge come vincitrice indiscussa di questa edizione: energia travolgente e carattere incisivo si traducono in outfit impeccabili firmati Dsquared2, capaci di catturare ogni sguardo e superare qualsiasi aspettativa. A rappresentare la categoria maschile, Sayf conquista il cuore con il suo stile inconfondibile: treccine iconiche, abiti Moschino e dettagli John Richmond, una combinazione perfetta tra audacia e classe internazionale che ci ha conquistato serata dopo serata.

Non è stata concorrente, ma la giornalista Giorgia Cardinelletti ha saputo distinguersi tra gli ospiti grazie a una grazia innata, esaltata dai due abiti eleganti firmati Ermanno Scervino, che hanno sottolineato classe e femminilità senza sforzo. E infine, Malika Ayane, dopo le prime serate in Jil Sander, chiude in grande stile scegliendo Brunello Cucinelli per l’ultima performance, brillando con eleganza discreta e sofisticata, centrando l’attenzione di pubblico e fashion lovers.

In sintesi, Sanremo 2026 non ha premiato solo la musica, ma ha consacrato anche il fashion, con Divo Boutique pronta a indicare i look da ricordare e da seguire.

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